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mercoledì 7 agosto 2013

Qualche altro dettaglio sul nuovo album da Brann

In una recente intervista condotta con Nikki Blakk al backstage di una delle tappe del Rockstar Energy
Mayhem Festival Brann ha rivelato alcuni ulteriori dettagli riguardo al nuovo album, parlando delle tematiche ha spiegato che con "Crack the Skye" e "The Hunter" avevano capito che era meglio se invece di fermarsi al superficiale i testi contenevano qualcosa di personale, perciò ha detto che avevano posto particolare attenzione a far sì che tutte le canzoni provenissero da "quel pozzo emozionale che giace in ciascuno di noi" (che poetico il nostro Brann!). Del nuovo album ha detto che non necessariamente sarà così introspettivo dato che sono già andati abbastanza in profondità con quel percorso nel precedenti album, che ci sarà comunque un tema che fa da legame fra le canzoni, ma non per forza qualcosa che ha la continuità di una storia raccontata dall'inizio alla fine, più come diversi pezzi che però hanno qualcosa che li accomuna. E aggiunge che questo album sarà...non come ce lo aspetteremmo! Ha inoltre detto che si concentreranno sull'album più che altro una volta tornati a casa perchè mentre ora sono in tour stanno riscoprendo il piacere di trascorrere più tempo insieme, cosa non sempre possibile quando sono a casa per via dei vari impegni personali, e fare quello per cui sono in una band: suonare per la gente. Qui sotto l'intero video dell'intervista:

giovedì 11 luglio 2013

Brann parla della sua infanzia, dei suoi inizi, del successo e del rapporto con i fan

In questa recente intervista con Face Culture, di cui vi forniamo un breve riassunto tradotto qui di seguito,"Piece of Mind" (questo ce lo ricordavamo!), e di quando ha iniziato poi a suonare la batteria con più regolarità verso i 13-14 anni, ai tempi lavorava in un negozio, e la cosa più importante per lui era suonare nella sua band, così come spiega che quando sono nati i Mastodon non si aspettava che avrebbero avuto così successo, perchè per lui il motivo principale che l'aveva portato lì era trovare qualcuno con cui fosse compatibile musicalmente e suonarci insieme.
Brann ricorda la sua infanzia in famiglia dove la musica era un ambiente naturale in quanto entrambi i suoi genitori suonavano in alcuni progetti, racconta di quando a sette anni rubò qualche spicciolo alla madre per comprarsi
 Parla anche degli anni '90 quando era nei Lethargy e ricorda che ai tempi si era preso bene con gli stili super tecnici, perchè ascoltava molto death e tech da diverse band di quel periodo    (Gorguts, Human Remains...) con un sacco di cose interessanti dal punto di vista della batteria, con uno stile praticamente progressive/heavy metal. Cita poi quali altre influenze più generali Yes, King Crimson, John Coltrane e molti altri, e spiega di aver sviluppato il suo stile anche cercando di spignersi sempre un po' più in là, cosa che ritiene sia nella nostra natura umana. Parla di come sia sempre stato coinvolto nella scrittura delle canzoni perchè non è mai stato il tipo di batterista che semplicemente se ne sta in un angolo, e di come nei Mastodon non sia tipo un leader o qualcuno del genere.
L'intervistatore chiede poi a Brann se essere diventati così famosi è qualcosa che lo fa stare bene o al contrario a cui non fa molto a caso e in effetti risponde che è sempre bello sapere che la gente apprezza quello che fanno ma non è qualcosa a cui solitamente presta troppa attenzione; riguardo all'interazione con il loro pubblico Brann dice che gli fa piacere incontrare le persone in quanto  la band e i fan sono, in un certo senso, "connessi" musicalmente, e gli piace essere disponibile a rispondere a qualche domanda che hanno mentre ci resta male se le critiche si fanno troppo..."estreme"! . Qui sotto la video intervista completa in due parti:

Parte I



Parte II

martedì 9 luglio 2013

Bill e Brann sul nuovo disco: "Ci piace sorprenderci"

In una recente intervista con Metalholic (video di seguito)  Bill ha parlato così del prossimo album  dei
Mastodon:

"Non saprei come descriverlo", ha detto Bill, "stiamo sempre cercando di sorprendere anche noi stessi, e scrivere qualcosa che sia nuovo e fresco. Ha decisamente degli elementi da "The Hunter", ma anche da "Remission" e roba più pesante. Ci sono un sacco di influenze diverse, dagli Alice In Chains ai Deftones. C'è un bel po' di rock."

In un'altra recente intervista a Loudwire, Brann riguardo al disco nuovo ha dichiarato: "Il fogliame sta iniziando a crescere attorno ai pilastri, sta riempiendo questi pilastri con edera, viti diversi fiori e tutta una sorta di piante strane, piante preistoriche. E questo è un bene.E' verde e marrone. Comincia ad essere bello, penso."

Ha aggiunto anche, "E' a tutto tondo. Ci sono alcune canzoni pesanti,  e altre - ci piace sorprenderci. Se ci sorprendiamo noi, sappiamo che lo sarete anche voi. Cerchiamo quello. Quasi come vagare nei boschi in cerca di non so, di qualcosa."
"Non so cosa sia ma lo vedi e dici 'Ok figo' . Quindi, non abbiamo granchè controllo di come suonerà. Vorremmo, cerchiamo di controllarlo ma a un certo punto si comanda da solo mentre prende forma, come se qualcosa lo spingesse, lo creasse. Questo mi piace." 




Fonte: Ultimate-guitar.com

Qui sotto l'intervista completa con Bill Kelliher per Metalholic:

martedì 18 giugno 2013

Brann Dailor intervistato al Download festival

Al recente Download festival Jägermeister UK ha chiacchierato un po' con Brann del più e del meno, come su quale canzone degli Iron Maiden farebbe una cover (risponde prontamente di "Phantom Of The Opera"), di tennis (o meglio, ping-pong) , di Game Of Thrones (occhio agli spoiler se seguite il programma!) e infine le immancabili domande sul nuovo album, al quale i Mastodon stanno lavorando, o almeno questo è "quello che abbiamo detto alla gente", citando Brann!, che scherza dicendo di aver mentito e che in realtà non stanno lavorando su nulla. Ma riprendendo a parlare più seriamente spiega poi che hanno un sacco di nuovo materiale, che rivedranno durante il tour per poi, come già sapevamo, entrare in studio a settembre. Gli viene chiesto se mentre sono in tour è difficile mettere insieme un nuovo album, e Brann dice che sì effettivamente in giro, quando dormono molto poco e con gli orari strettamente programmati, non è molto semplice e che quando sono in tour ci vuole  tempo ad abituarsi ad "essere scomodi", perchè dovunque si va non è mai proprio come vorresti che fosse e quindi ti devi adattare. L'intervista si conclude con Brann che si cimenta in un'imitazione di accento ingelese...a modo suo! Qua sotto il video completo:


martedì 19 marzo 2013

Happy Birthday Brann Dailor !

Oggi il nostro Brann compie 38 anni: tantissimi auguri da Mastodon Italia al nostro talentuoso batterista e cantante, insuperabile nei fill  ma anche in simpatia! 
HAPPY BIRTHDAY MR. BRANN DAILOR!   


martedì 5 marzo 2013

Intervista a Brann Dailor ricca di nuovi dettagli sul prossimo album!


Intervista di Jonathan Keane per MetalIreland.com, pubblicata il   03/03/13. Traduzione a cura di Mastodon Italia. 

E' passato circa un anno e mezzo da quando i Mastodon hanno pubblicato "The Hunter" a da allora sono stati in giro per un tassativo ma trionfante tour.  Dopo aver cancellato le date all' Academy lo scorso anno, la band finamente tornerà in suolo irlandese questo giugno  durante il loro tour nei festival estivi. Sarà l'ultimo viaggio per la promozione di "The Hunter" prima di registrare un nuovo disco. Il batterista Brann Dailor spiega tutto ciò a Jonathan Keane.

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I Mastodon suoneranno in varie date dei festival europei quest'estate e anche alcuni show da headliner, fra cui anche due sere a Dublino. State pianificando di andare in tour per gran parte del 2013?

Brann: Fin dove arrivano i nostri programmi saremo in tour per la maggior parte dell'estate. Non son sicuro cosa accadrà dopo ma faremo un nuovo disco.  Ci siamo messi a scrivere un nuovo album, siamo circa nel bel mezzo proprio adesso. Sta andando molto bene ma vogliamo decisamente essere sicuri che sia assolutamente pronto prima di andare in studio.
C'è la possibilità che non riusciremo a registrare fino a dopo l'estate, tipo settembre o qualcosa del genere, quindi vedremo cosa succede. Stiamo un po' navigando nell'incertezza finchè i nostri programmi sono impegnati con il tour per gran parte dell'estate.

State per contribuire con una nuova canzone al film della Disney-Pixar "Monster University", il seque di "Monsters Inc." . Parlaci un po' di questo.

Per quanto riguarda la faccenda di "Monster Inc.", alcuni alla Pixar sono dei fan. Avevano bisogno una canzone per il film e sì, ne abbiamo fornita una. Volevano qualcosa di veramente pesante ed è ciò che abbiamo fatto! (ride). Ci è venuta abbastanza rapidamente.

Come si chiama la canzone?

Non son sicuro di come si chiami. Non penso nemmeno che le abbiamo già dato un nome.

Come si inserisce il fattore di questa canzone nell'album? E' in qualche modo collegata a ciò che state scrivendo ora?

No, non penso sia collegata al nuovo album. E' solo un altro pezzo, sai. Suona alla Mastodon ma non dice necessariamente come suonerà il prossimo album.

Quanto del nuovo materiale è già scritto e prende forma?

Al momento non c'è molto da dire. E' nella sua fase neonato. Per me suona come un qualsiasi altro disco Mastodon con un sacco di varietà.
Ci sono alcune cose molto lente, alcune molto pesanti, roba pesante e lenta, roba veloce ma posso dirti che mi piace molto. A tutti quelli coinvolti piace molto quello che abbiamo in ballo, quindi ne siamo molto entusiasti. Questo è soprattutto il modo in cui procediamo, dobbiamo fidarci dei nostri gusti e se tutto va bene questo si trasmette.

Puoi dare qualche indicazione su quale direzione l'album sta prendendo? "The Hunter" era piuttosto diverso da "Crack The Skye" , soprattutto per le sue tracce più corte. C'è un altro cambiamento in vista?

Finora, a me, sembra un po' più epico. Penso ci saranno più canzoni lunghe mentre "The Hunter" era una raccolta di canzoni brevi.
Ci eravamo un po'...non stufati, ma un po' stancati di fare "Crack The Skye" per due anni di seguito e volevamo qualcosa che uscisse velocemente, penso che "The Hunter" sia stato una reazione a quello. Ci sono piaciute queste raffiche veloci e canzoni brevi quindi ce ne saranno anche un paio così.
Forse tre o quattro di quelle a cui stiamo lavorando ora stanno diventando lunghine, sette/otto minuti. Potrebbe essere un po' più simile a "Crack The Skye".

"Crack The Skye" è stato un concept album dettagliato e costruito meticolosamente. Questo nuovo disco sarà anch'esso un concept album o puoi dirci qualcosa sulla tendenza dei testi?

Eh forse ma non credo sarà conciso come "Crack The Skye" per quanto riguarda l'aspetto concept. Avrà sicuramente un tema. Ci sarà un nucleo al quale ruota tutto attorno e e dal quale spunta fuori tutto il resto.

Ci hai accennato che se non potete andare in studio per maggio, dovrete attendere fino alla fine del tour e registrare verso settembre. Settembre è il traguardo che vi ponete entro il quale aver fatto gran parte del disco?

Non so se il traguardo sia settembre, se non riusciamo a registrare prima della fine di maggio allora forse settembre sarà il nostro obiettivo. Al momento non ci sentiamo di aver già messo insieme tutto.
Io un po' spero sia maggio perchè ci darebbe l'estate per ascoltarlo e andare in tour e poi quando torniamo....come abbiamo fatto anche le scorse due volte, abbiamo fatto così con "Crack The Skye" e "The Hunter".
Abbiamo registrato in maggio per due - tre settimane, messo giù tutto il materiale, registrato, poi ce lo siamo portato in tour e ce lo siamo ascoltato e abbiamo deciso cosa volevamo cambiare, ri-registrato alcune canzoni, aggiunto qualche verso, insomma hai capito.
Proprio poterci passare un po' di tempo. Se invece non si riesce lo faremo a settembre e poi lo chiudiamo lì, registriamo e passiamo un mese a finirlo, tutto quanto in una volta.

C'è la possibilità che una canzone venga "testata sul campo" durante il tour estivo?

Non saprei. Forse. Vedremo quanto in là arriviamo. Solitamente   noi, aggiungiamo i testi quando siamo in studio, e decidiamo lì cosa sta meglio. Tutto è possibile, ma a volte dal vivo non è il modo migliore per far ascoltare alla gente una canzone nuova, registrata su qualche videocamera e messa su Youtube.

Suonerete due sere a Dublino in giugno all' Academy dopo che i due show dell'anno scorso erano stati cancellati. Qualcosa che ci possiamo aspettare riguardo alla scaletta?

Sì, ne sono molto entusiasta. Ad essere sinceri, non abbiamo ancora pianificato la set-list per l'estate perchè siamo stati così presi a lavorare sul nuovo materiale. Direi che siccome non siamo riusciti a suonare l'altra volta ci piacerebbe fare interamente "The Hunter" e anche una manciata delle vecchie canzoni, un po' un mix da tutti i nostri dischi per rendere le due serate speciali.

In conclusione, voi ragazzi avete tutti anche vari altri progetti collaterali come il progetto grindcore di Bill Kelliher, i Primate, con Kevin Sharp dei Brutal Truth, nel frattempo Brent Hinds sta collaborando con Ben Weinman dei Dillinger e Troy Sanders sta ancora lavorando su qualcosa con Max Cavalera e Greg Puciato. C'è qualcos'altro in cui sei coinvolto tu?

No niente. A volte suono nell'altra band di Brent, i Fiend Without A Face, abbiamo fatto un paio di show. Abbiamo fatto uno show di recente e ne faremo uno questo mercoledì. Mi godo il mio tempo a casa, ci siamo messi veramente sotto a lavorare sul nuovo materiale Mastodon ogni giorno. E' molto impegnativo a questo punto.

venerdì 8 febbraio 2013

Video intervista con Brann Dailor dal NAMM

Lo staff di Bay Area Backstage ha incontrato Brann al NAMM Show per qualche domanda di cui vi riportiamo una sommaria trascrizione tradotta qui sotto al video. Brann ha come sempre risposto molto cordialmente e senza prendersi troppo sul serio, come suo tipico!



 Sul NAMM 2013
Brann mentre si esibisce alla NAMM Jam
(foto: Evan Drumheads)
 Brann:  Sì sono qui al NAMM, sono Brann Dailor, suono la batteria in un gruppo di....grossi elefanti pelosi ...Sono appena arrivato qui e (canta) "it's a mad house!" Sì il NAMM è pazzesco, e questo è uno dei più affollati che ho visto penso, è una buona cosa, immagino che la gente sia così depressa perchè non ha soldi, che va a comprarsi una chitarra per cantare il blues...ecco penso vada così...perchè da tutte le altri parti c'è un calo e qua invece sembra prospero, quindi è una buona notizia....e la gente esce, va in giro, fa shopping....e qui allo stand Tama, c'è un mio caro amico là....e mi dà una mano con quello che suono....e così, siamo qui.

 Sulle JAM tenute al NAMM 2013
Brann: No non son venuto per suonare, sono venuto solo per vedere se c'è qualcosa di nuovo che mi piace, così me lo rubo...lo meto nei bagagli e me lo porto a casa.. :D ...No son venuto a suonare qualche pezzo per la D'Addario e la Evan Drumheads, per cui suono, quindi ero lì l'altra sera con tutti loro , abbiamo suonato un po' di pezzi dei Black Sabbath, e adesso sono qui per farmi un giro, e incontrare gli altri endorser, e altri amici che sono venuti al NAMM e...sai a (voce seriosa) interessarsi all'industria musicale...di cui faccio parte...  :D quindi eccomi qui.

 News sui MASTODON
Brann: Sì stiamo per fare due date in India, se ce la fate a venire, è il mese prossimo, il 15 o il 16 o già di lì....in febbraio [i giorni sono il 16 e il 17, n.d.r. ;) ] a Bangalore e New Delhi quindi....prenotate i vostri biglietti aerei adesso! Avete un paio di settimane.
 [L'intervistatore chiede qualcosa, non si sente, ma si deduce dalla risposta che chiede a Brann se è mai stato in India].
Brann: No non ci son mai stato. Sì mi piace sempre vedere nuovi posti, provare cose nuove...è quello è il bello!

 Musica preferita
Brann: Tutta! Sì! Beethoven, Mozart, Stevie Wonder, David Bowie, Peter Grabriel, Phil Collins.... ABBA ...Sì sai....tutti gli "insoliti sospetti" che tu possa supporre...

 Consigli sul NAMM Brann:
Non venite! Non veniteci. Non veniteci mai. C'è così tanta gente qui...se siete agorafobici, questo non è il posto per voi! Restate in camera vostra come avevate pianificato. Questo è il mio consiglio. Per tutti gli agorafobici.

 Pace Interiore
Brann: Beh è questa  la mia pace, mi piace ci sia tanta gente, sono l'opposto dell'agorafobico sai, essere circondato da tanta gente e dal rumore, e tutto il tempo come vivere in una via trafficata, vivere a fianco dell'autostrada ....sì cose così !, No vabeh, non so, non mi sento troppo sopraffatto, mi piace.

 Primi ricordi musicali
Sì con la batteria ho iniziato molto presto, sai com'è, penso che ai bambini piace picchiare sulle cose, non stare seduti a tenere la chitarra e cercare di capirla... quando hai tipo tre anni...sai sei come un animale selvaggio, a tre anni....cominci ad avere i muscoli per uccidere la gente....capito cosa intendo? La forza, manca la forza, a malapena riesci a tenere su la testa, ed è una bella cosa. Come gli scimpanzè no, a tre anni, si va in giro ciondolando...è pazzesco. Non mettete mai gli scimpanzè, con su le mutandine elastiche,in casa vostra e poi   lasciarli fare i pazzi ..non fatelo! Ho visto il documentario e non ha funzionato....No!

 Consigli per i musicisti
Brann: Ho imparato da solo , non ho mai, cioè ho preso un paio di lezioni, suonava anche mio zio, ho imparato un po' di cose strada facendo, mettendo i dischi, suonando insieme ai dischi, ho imparato di più suonando con l'altra gente, e vedendo cosa facevano gli altri e cercando di mimare quello che facevano e via...cose così.

 In conclusione....
Hey, sono io Brann e grazie per avermi guardato e ascoltato....blaterare come un idiota...e...siamo al NAMM Show! State guardando Bay Area Backstage e....  [farfuglia di proposito!]


lunedì 28 gennaio 2013

Bill Kelliher e Brann Dailor al NAMM Show 2013

Molti di voi già conosceranno il famoso NAMM (National Association Of Music Merchants) Show, la fiera di prodotti musicali più nota del settore, che si tiene annualmente in questo periodo ad Anaheim, California. L'edizione di quest'anno si è svolta in questi giorni (24-27 gennaio 2013) ed erano presenti anche Brann e Bill che rispettivamente han fatto tappa anche agli stand di alcune marche da loro utilizzate e di cui sono endorser (testimonial). Fra le chicche più degne di nota sicuramente il nuovo modello di Gibson Explorer "Bill Kelliher signature" presentata proprio in occasione del NAMM:

La nuova Gibson Explorer modello "Bill Kelliher signature"
Congratulazioni a Bill da tutti noi di Mastodon Italia!

 Qua invece Bill registra un breve messaggio come testimonial allo stand della Celestion (produttori dei noti altoparlanti), in breve dice che è sempre stato fan dei loro altoparlanti, che attualmente ne usa della serie "Heritage" e sta per installarne alcuni della serie "Greenback".




 Brann invece ha presenziato allo stand della Vater Drumsticks:

Dall'espressione di Brann possiamo dedurre che si sente
 soddisfatto della scelta delle bacchette.... ;)


 e della Meinl Cymbals:

Miles McPherson e Brann Dailor allo stand della Meinl

venerdì 11 gennaio 2013

Brann Dailor fra le nomination di Modern Drummer

Il nostro Brann ha ricevuto una nomination come miglior batterista metal nel famoso sondaggio annuale della rivista "Modern Drummer" . 

 Ogni anno il magazine di settore indice un sondaggio fra i suoi lettori per scegliere a loro giudizio i migliori batteristi in diverse categorie. I voti vengono raccolti da fine dicembre a metà febbraio e i risultati divulgati poi in giugno. Quest'anno nella categoria "Metal" i batteristi proposti al voto, oltre a Brann, sono: Charlie Benante (Anthrax),Tomas Haake (Meshuggah), Matt Halpern (Periphery) e Gene Hoglan (Dark Angel, Strapping Young Lad, ecc.). Noi, forse è superfluo dirlo, pensiamo che Brann si meriti il primo posto! Qua il sondaggio e le altre nomination:
The Modern Drummer Readers Poll 2013 Give It Up for the Drummers Who Rule!

mercoledì 2 gennaio 2013

Bill Kelliher in concerto con i Primate

Pubblichiamo alcune foto di Bill in concerto con i Primate il 29 dicembre ad Atlanta, in apertura ai grandi Neurosis (piccola curiosità: pare che al banchetto del merchandise ci fossero proprio Brann Dailor e sua moglie, come potete vedere in questa foto su Fuck Yeah Mastodon !) Qua potete trovare le altre foto dello show.



( Foto di Shawn Evans per SkullsNBones.com)

sabato 1 dicembre 2012

Brann prosegue la vacanza in Sudamerica...

.....e fa incontri ravvicinati con la fauna locale !

Brann ha condiviso questo scatto via Instagram
 con il commento: "Got my hurr did" ("Son andato dal parrucchiere")

martedì 20 novembre 2012

Brann Dailor si esibisce con i Cavalera Conspiracy

Brann Dailor si unisce ai Cavalera Conspiracy sul palco per suonare "Six Pack", una cover dei Black Flag.

Proprio così, è accaduto domenica 18 novembre, quando i Cavalera Conspiracy hanno suonato al Cine Joia di San Paolo in Brasile. Brann sta visitando la città in questi giorni durante la sua vacanza in Sudamerica con la moglie, dopo le date con i Mastodon ai vari Maquinaria Festival, ed evidentemente non hanno perso l'occasione per questo ritrovo sul palco! Ecco alcuni scatti del momento grazie a edi fortini su Flickr :

Cavalera Conspiracy @ Cine Joia

Cavalera Conspiracy @ Cine Joia

Cavalera Conspiracy @ Cine Joia

Cavalera Conspiracy @ Cine Joia

Cavalera Conspiracy @ Cine Joia



Tony Campos, Brann Dailor, Igor Cavalera





Brann ha anche ringraziato i Cavalera Conspiracy per il divertimento condividendo via Instagram questo scatto che lo ritrae insieme a due membri del gruppo (Tony Campos, bassista dei Soulfly unitosi a loro di recente, e Igor Cavalera) ed aggiungendo che è stato un onore suonare con loro .






Al momento non abbiamo trovato video online della performance ma se spunteranno non mancheremo di aggiornare questo articolo!




Aggiornamento del 22/11: ecco anche un video! Verso il finale noterete anche un altro brano che dovreste conoscere bene.... ;)



domenica 18 novembre 2012

Scatti dal tour in Sudamerica

Via Instagram i ragazzi han condiviso diversi scatti dal tour in Sudamerica....eccone alcuni!


Brann Dailor con Marky Ramone (e Troy sullo sfondo!)
Brent e Marky Ramone

Troy e Brann con un amico che ha fatto loro da guida a Santiago 
Dal palco del Maquinaria Festival, Brent chiama... la folla risponde! 

sabato 3 novembre 2012

Brann Dailor sul tour in Sudamerica, "The Hunter" e "Crack The Skye"

Intervista del 1° Novembre 2012 di Maria de los Angeles Cerda per Rock Axis, traduzione a cura di Mastodon Italia


La band di Atlanta sarà una delle attrazioni principali del Maquinaria festival. Considerati uno dei nomi che hanno rinnovato il metal negli ultimi anni, i Mastodon vengono per la prima volta in Cile e per la seconda volta in Sudamerica, a proporre parte del loro ultimo lavoro, "The Hunter", un album più leggero se paragonato al suo predecessore, "Crack The Skye" (2009). Di tutto ciò, ne abbiamo parlato con il batterista Brann Dailor.

- Questa è la seconda volta che venite in Sudamerica. La scorsa volta avete visitato la Colombia, in apertura ai Metallica. Cosa ricordi di quell'esperienza?
 Fu incredibilmente bello. Ovunque tu vada con i Metallica, ci sarà sempre tanta gente. Molta gente, più di quanto avessi immaginato, perchè era addirittura sold-ot e molti volevano entrare senza pagare. C'era la polizia e ricordo ceh le cose sfuggirono di mano per qualche istante. La Colombia era uno dei posti che più volevo conoscere, non solo per lo show, ma anche perchè uno dei miei artisti preferiti, Botero, ha un museo qui e ci sono sculture per tutta la città. Anche la street art di Bogotà  è una delle migliori che abbia visto, è una città molto artistica, e anche il concerto fu fantastico.

- Molti dei vostri fan qua in Cile conoscono il sound dal vivo  dei Mastodon unicamente per registrazioni come "Live at the Aragon". Cosa ci puoi raccontare del concerto che terrete al Maquinaria? In cosa consisterà?
Beh, sarà un cocnerto di giorno, quindi saremo noi e tanta energia, e siccome sarà giorno, non ci sarà lo spettacolo di luci. Quando è buio e siamo a un festival e abbiamo più controllo su ciò che offriamo, abbiamo molte luci e proponiamo un show spettacolare. Di giorno, siamo solo noi e la nostra potenza.
Line up del Maquinaria festival di Santiago

-E cosa ci dici della line-up del Maquinaria?
So che ci saranno Slayer, Stone Sour,  siamo amici con loro da molto tempo, abbiamo fatto molti concerti con i ragazzi degli Slipknot. Praticamente, quando suoni a questi festival, ti incontri con gente che conosci da anni, ed è sempre bello ritrovarsi insieme e vederli suonare. Sono entusiasta di vedere ciascusa di queste band, sono un fan del rock'n'roll, di Slayer, Stone Sour, Marylin Manson non lo conosco, ma mi fa piacere averne modo. Condivideremo il palco con i Kiss, quindi sarà pazzesco, ci saranno anche i Deftones, siamo amici con loro, spero di rivederli. Quando sei in tour, diventi molto amico delle band con cui suoni per un mese e mezzo e poi non li vedi fino a due anni dopo, quindi sarà bello essere lì e vedere facce familiari.

- Abbiamo parlato con Troy [Sanders] l'anno scorso, e ci ha detto che il tour per "Crack the Skye" era stato molto estenuante, sia emozionalmente che fisicamente. Rispetto a quell'album, com'è suonare "The Hunter"? 
Questo disco è molto più facile da suonare, te lo posso assicurare. Perciò è più liberatorio, è divertente suonare queste canzoni. Ci siamo divertiti sul palco e si vede dal pubblico, perchè trasmettiamo quello stato d'animo alla gente. Ci siamo divertiti a registrarlo e negli ultimi due anni a suonarlo live....ma penso che appena finito il tour cominceremo a comporre un altro album.

- Qualche mese fa avete fatto un tour in Nordamerica con gli Opeth. Spesso voi e gli Opeth siete considerati le band che hanno rinnovato il metal, anche se il vostro ultimo album ha molto a che vedere con il classic rock. Com'è stata la reazione dei fan dell' "ala più dura" del metal?
Il tour è stato straordinario, abbiamo passato dei bei momenti con loro. La reazione è stata fantastica per i pezzi di "The Hunter", penso che piaccia a tutti. In molti posti i biglietti per i nostri show erano sold-out, quindi la gente ha apprezzato molto questo tour.

- Una volta in un'intervista hai detto che quando suoni la batteria  e canti contemporaneamente, sei mediocre.Come fai quando devi suonare dal vivo?
Non so, penso che stavo facendo il sarcastico, stavo scherzando o facevo il falso modesto. Sono perfetto a suonare la batteria e cantare insieme, non credi? (Ride).

- In studio, i quattro membri dei Mastodon si dividono i compiti, ma c'è qualcuno che dirige il tutto, qualcuno che è il leader?
Non saprei, quando siamo concentrati e sappiamo quel che stiamo facendo, tutti e quattro siamo al lavoro, nessuno dirige. Alterniamo le voci e credo che alterniamo anche il ruolo di leader.

- Nella critica  scritta su "The Hunter", molti l'hanno paragonato ad album del repertorio di Ozzy Osbourne. Quanto diversa è la versione attuale dei Mastodon da quella di "Crack The Skye"?
Non ci sentiamo molto diversi. Siamo le stesse persone. Quando facciamo un disco, è un ritratto di ciò che siamo in quel momento, quindi cerco di non prestare molta attenzione a ciò che succede all'esterno della band. Solo lasciamo che tutto fluisca e seguiamo ciò che ci piace, un'istantanea onesta e naturale di quel punto nel tempo,  che alla gente piaccia o meno dipende da loro. Però se alla gente piace è per le stesse ragioni a cui piace a noi,  perchè viene da qualcosa di sincero. Questo è ciò che abbiamo bisogno di fare come artisti, e penso che lo abbiamo sempre fatto.

- Guardandoti indietro, come ti senti riguardo a "Crack The Skye"? Sei riuscito ad elaborare e alleviare il dolore per la perdita di tua sorella?
No. Ho ancora qualcosa qui nel petto. Ci vuole tempo per superare tragedie come questa, ma in realtà non vedo "Crack The Skye" come una catarsi. Fortunatamente ho avuto il supporto della band e li ringrazio. Molta gente non ha questa opportunità.

- A differenza di molti altri gruppi, i Mastodon sembrano essere totalmente aperti a farsi influenzare. Prendete tutto ciò che vi sta attorno e lo integrate nella musica. Pensi che questo faciliti il processo creativo?
Credo di sì. Non ci poniamo alcuna restrizione, credo che ci affidiamo solamente alla musica stessa e lasciamo che faccia il suo lavoro. Poi vediamo quel che accade.

I moai dell'Isola di Pasqua di cui
parla Brann 
- Infine, parlando del tour sudamericano, conosci qualcosa di Santiago? C'è molta gente qua che vi sta aspettando. 
Sì, sono ansioso di andare a Santiago, non la conosco. mi piacerebbe prendere un aereo e andare all'Isola di Pasqua, ma non penso che si riuscirà, mi piacerebbe vedere quei giganteschi moai. Di Santiago non conosco nulla, se non che mi fa piacere andarci e incontrare gente, è per questo che mi piace viaggiare.



sabato 27 ottobre 2012

Brann Dailor sugli show in Cile, i primi album comprati da piccolo e altro ancora

Futuro 88.9 FM è una radio cilena che ha di recente intervistato Brann in attesa del loro primo show in Cile. A voi la traduzione a cura di Mastodon Italia.


Brann Dailor dei Mastodon: "Il primo disco che mi ha mandato via di testa è stato 'Piece of Mind' degli Iron Maiden"

Intervista del 25/10/2012 di DESTACADOS per Futuro.cl


Ad paio di settimane dai loro spettacoli in Cile, il batterista ci anticipa qualcosa sul debutto della band a Santiago, il posto più vicino all'inferno nel mese di novembre.

 - Brann, innanzitutto. Questo sarà il vostro debutto in Cile e sarà proprio per il Festival di Maquinaria con artisti con i quali sei probabilmente cresciuto. Raccontaci un po' le tue aspettative.
Sono molto emozionato. Non vedo l'ora che sia il giorno in cui suoniamo. E' sempre emozionante suonare in un posto dove non abbiamo mai suonato prima. So anche che avremo un paio di giorni in più  per goderci il  tutto un po' di più. Penso che suoneremo anche in un posto più piccolo. Giusto?

- Sì,  ci sarà prima il festival e poi  due giorni dopo sarete in un teatro con gli Slayer, immagino che suonare con loro è sempre qualcosa di speciale.
Assolutamente. Abbiamo suonato con loro centinaia di volte, quindi a questo punto siamo molto amici. Ci conosciamo da 9 o 10 anni, quindi pensiamo che sia bello per noi essere in un posto nuovo ma con vecchi amici (ride)

- Sapevi che Tom Araya (Slayer, n.d.r.) è cileno?
Sì, certo. Da quel che so, Tom Araya torna di tanto in tanto alle sue radici ed è orgoglioso di essere cileno.

- E cosa dici della scaletta di canzoni che suonerete qui in Cile, i due show saranno molto diversi l'uno dall'altro?
Credo di sì.  Mischieremo un po' le cose. Ho la sensazione che lo show nel posto più piccolo sarà più heavy.

- Ho letto una volta che i tuoi nonni avevano una band bluegrass, e tua madre aveva una cover band dei Rush. È vero?
E'quasi certo. Mia madre ha avuto una band negli anni 80, con cui suonava molte cover, fra cui i Rush. Ma facevano anche Judas Priest, Loverboy, Genesis, The Go Go, Joan Jett, Phil Collins. Insomma se eri popolare   negli anni '80, era molto probabile che mia madre suonasse le tue canzoni. E mio nonno suona la chitarra e mia nonna è brava con il basso. Mi sento molto fortunato a provenire da una famiglia molto musicale.

- Ti ricordi qual è stato il primo album che ti ha spiazzato quando eri un ragazzino?
Mi ricordo che avevo circa 7 anni e ho comprato con i miei soldi "Piece of Mind" degli Iron Maiden e lo stesso giorno ho comprato   "Back in Black" degli AC / DC. E mi pare anche  "Destroyer" dei Kiss. Ma possiamo dire che i primi due han fatto scattare qualcosa nella mia vita.

-Quanto sono importanti questi dischi per te oggi come batterista?
Un sacco. Sicuramente mi hanno indirizzato nel come fare le cose e hanno delineato buona parte della mia personalità. Intendo, voler essere in un gruppo e fare musica. E a loro ne sono molto grato.

- Avete lavorato con Brendan O'Brien e poi con   Mike Elizondo come produttori degli ultimi album dei Mastodon. Immagino che siano tipi molto diversi ...
Hanno modi diversi di approcciarsi alla musica. Ma alla fine, sappiamo quello che facciamo, scriviamo la nostra musica. E' sempre un bene avere un punto di vista esterno al gruppo, ma l'ultima parola spetta sempre a noi. Comunque, sono entrambi molto bravi.

-Siete rimasti sorpresi quando l'ultimo album dei Mastodon, "The Hunter", ha debuttato al numero 10 su Billboard?
Un po'. Pensavamo che sarebbe arrivato al numero uno (ride). No, sto scherzando. Credo di sì, mi ha sorpreso. Non ho mai pensato che il nostro gruppo sarebbe diventato così popolare. Io davvero non penso a queste cose. Mi interesso solo delle cose che  piacciono a me, agli altri ragazzi del gruppo e ai nostri fan. E se qualcosa non ci piace, a cambiarlo. Non prestiamo molta attenzione alle cifre, ma capisco che è qualcosa di positivo. Raramente il rock riceve così tanta attenzione, quindi penso sia un bene.

- Ultima domanda, Brann. Qual è il tuo album concept metal preferito ?
Wow. Difficile. Vada per "Them" dei King Diamond, finora.



lunedì 15 ottobre 2012

Intervista con Brann Dailor su HumoNegro.com

HumoNegro.com è un sito cileno che si occupa di musica e cinema, in vista del concerto dei Mastodon a Santiago ha intervistato Brann. Qui sotto trovate la traduzione a cura di Mastodon Italia. Buona lettura!




Brann Dailor dei Mastodon: "Ogni canzone che suoneremo sarà una sorpresa"



Brann Dailor, batterista e fondatore dei Mastodon, arriverà con il suo gruppo questo 10 di novembre per il loro debutto sui palchi nazionali, durante il primo giorno del Maquinaria Festival 2012. I Mastodon sono una delle band più importanti del metal odierno, e HumoNegro.com ha avuto il privilegio di parlare con Dailor per saperne di più sul presente del gruppo e condividere i dettagli del loro atteso arrivo in Cile.


- Ciao Brann, come stai?
 Benone, in questo momento sto guidando la macchina. 

-Un'altra visita in Sudamerica e un primo concerto in Cile. Come mai ci è voluto così tanto per venire qui?
 Non so, non avevamo ricevuto offerte finora.

-Quali sono le tue aspettative per questo show e sull'accoglienza del pubblico cileno?
Non ho idea di cosa aspettarmi. Siamo stati in Centroamerica con i Metallica, ed abbiamo avuto un'ottima risposta dal pubblico. Spero che sarà così anche qui, ma in realtà non so davvero cosa aspettarmi. Ma mi entusiasma  venire "lì giù". 

- Condividerete il palco con gruppi come Slayer e Kiss. Cosa significa per te suonare con queste band? Sono gruppi che hanno influenzato il suono dei Mastodon?
Sì, certo, entrambe le band. Da piccolo ero un grande fan dei Kiss, e degli Slayer durante la metà degli anni ottanta, era ciò che più ascoltavo. Quindi è sempre un onore condividere il palco con gruppi come questi, ed è molto divertente. Abbiamo suonato molte volte insieme agli Slayer, e siamo diventati molto amici. E' bello trovarsi con degli amici mentre sei in tour. Per quanto riguarda il nostro suono, gli Slayer sono una parte importante dell' heavy metal moderno, quindi qualcosa di loro la si ritrova un po' ovunque, essendo fra i "Big4" .

- "The Hunter" (2011) è stato l'album di più successo dal punto di vista commerciale nella carriera dei Mastodon. Avete cambiato produttore e siete  stati nominati per un Grammy. Come hai vissuto questo cambiamento? Era qualcosa di pianificato? Intendete proseguire per questa strada?
Ogni volta che registri un album, vivi un cambiamento. Non so, si prova a sperimentare. Tutto è stato molto rapido con "The Hunter", ho l'impressione.  Le canzoni erano pronte in poco tempo, pronte da registrare, e il nostro programma ben consolidato. Abbiamo fatto ciò che facciamo sempre: abbiamo sviluppato il tipo di canzoni che ci piacciono, le abbiamo registrate e reso il suono nel miglior modo possibile, abbiamo lasciato che fluisse e che ci trasportasse in qualche maniera.  Nel mentre ci occupiamo del nostro dovere. Facciamo quello che dobbiamo fare, cerchiamo di produrre il miglior album possibile in quel momento e vediamo cosa succede. Queste sono le circostanze con cui è nato "The Hunter", le stesse degli altri dischi. Per questo album, siamo stati contattati da Mike Elizondo che ci ha detto di voler lavorare per noi. E' venuto a trovarci ad Atlanta con i tacos, gli abbiamo fatto ascoltare alcune canzoni, che gli son piaciute molto. Ci è piaciuto come persona e abbiamo pensato che insieme avremmo potuto fare un buon lavoro. Siamo felici del risultato, e pensiamo di continuare con Mike.

- "Crack the Skye" (2009) è uno dei dischi più osannati, cosa che anche voi avete riconosciuto.  Fra i tuoi obiettivi con questo disco c'era l'intenzione di onorare la memoria di tua sorella. Pensi di esserci riuscito?
Sì, è stato un momento tragico per me, per la mia vita e la mia famiglia. Sono abbastanza fortunato da poter avere una sorta di piedistallo su cui porla, molta gente ha perso delle persone care e non può. Sono fortunato abbastanza da avere uno sbocco artistico per elaborare  meglio queste esperienze drammatiche e trasformarle in qualcosa di più utile che non solo reprimerle. 

- La vostra musica ha una grande componente tecnica, ma allo stesso tempo, anche  molte emozioni. Quando componi, cosa ha la priorità? Le emozioni o la tecnica?
Direi un po' tutte due allo stesso tempo. Dipende da diverse cose, ma cerchiamo sempre di essere coinvolti emotivamente con le canzoni, altrimenti non le suoniamo. 

- Che musica ascolti adesso? C'è qualche band odierna che ti ispira?
Ho ascoltato l'ultimo dei Maserati, è molto valido. Qualche giorno fa ho visto i Big Business, è una band che amo. Mi piacciono i Melvins, tutto ciò che fanno. Ho visto Jack White suonare con il suo progetto solista l'altra sera, ha belle canzoni ed è stato un bello show. Ho ascoltato l'edizione per il trentesimo anniversario di "Screaming For Vengeance" (1982) dei Judas Priest, e ho riscoperto quest'album. 

- Per il prossimo album c'è già del materiale?
Non abbiamo ancora fatto nulla. Abbiamo un paio di canzoni che ci girano in testa, abbiamo iniziato a scrivere qualcosina, ma niente di concreto o che sarà pronto per il tour in Sudamerica. 

-In occasione della visita in Sudamerica, hai in programma di visitare il continente?
Sì, io e mia moglie trascorreremo un po' di tempo in Brasile quando il tour sarà finito.

- Qualche gita in Cile?
Volevamo andare a Easter Island, ma non si riesce a combinare il tutto, quindi dovremo rimandarlo alla prossima volta. 

- Per questo show in Cile e gli altri in America Latina, avete in programma una scaletta speciale, o continuerete con quella che avete suonato nelle altre date del tour? Qualche sorpresa?
Non son sicuro, ogni canzone sarà una sorpresa perchè non abbiamo mai suonato lì (ride). Sarà la prima volta per tutti, e abbiamo intenzione di suonare un mix di canzoni da tutti e cinque gli album.

-Qualche messaggio per i fan che saranno al concerto dei Mastodon al Maquinaria festival?
Sono entusiasta di incontrarli. Non sono mai stato in Cile, spero sia fantastico. Ci vediamo al Maquinaria. 



martedì 9 ottobre 2012

Via Brann Dailor su Webstagram:


"Zombie apocalypse Atlanta!! Do it!! Best time I've had in a while!! "

(La Zombie Apocalypse è un'attrazione horror di Atlanta che annualmente apre nel periodo intorno ad Halloween!)