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mercoledì 8 maggio 2013

Troy Sanders parla della nuova musica, del Mayhem festival, e riguarda indietro a "Blood Mountain"


Intervista per ArtistDirect del 07/05/2013, traduzione a cura di Mastodon-Italia 

Ogni volta che i Mastodon salgono sul palco, è come guardare una battaglia mostruosa da Clash of the
Titans che si rivela dal vivo. Sono di gran lunga una delle più tuonanti e forti band sul pianetam e hanno costantemente elargito performance da mandare via di testa notte dopo notte. Se non avete ancora avuto l'occasione di vederli dal vivo, assicuratevi di farvi un giro a Rockstar Energy Drink Mayhem festival quest'estate.

Il loro ultimo lavoro in studio, "The Hunter" del 2011, continua a rimanere una selvaggia roccia  con momenti psichedelici e alcuni dei groove migliori nella carriera della band finora. Ed è anche il perfetto presupposto per il prossimo capolavoro, che si prospetta all'orizzonte. Dato che la bestia Mastodon è pronta ancora una volta a scuotere il rock'n'roll nel suo vero nucleo, il redattore di ArtistDirect Rick Florino ha parlato con il bassista Troy Sanders del festival, del prossimo album e di molto altro.

- Cosa vi ha riportato al Rockstar Energy Drink Maheym festival?

Ci sono un paio di ragioni. Quando facciamo tour molto pesanti, ognuno è affamato di musica pesante. Sia che ci abbiamo già sentito o no, troveranno qualcosa di noi che gradiscono da portarsi a casa. In questo tour, ci hanno offerto di essere la seconda di quattro band sul palco principale. E' un onore che ci abbiamo chiesto questo invece che suonare nel pomeriggio fuori nel parcheggio. C'è un sacco di energia nel parcheggio. E' diverso ed è più "dritto-in-faccia". E' proprio uno show "grezzo". Quando suoni nel lato dell'anfiteatro, sei su un palco più grande e più tardi, di sera. E' più confortevole per noi, specialmente più tardi nella giornata. Metterci davanti a Five Finger Death Punch e Rob Zombie, sentiamo che ci saranno un sacco di fan che ancora non sanno chi siamo. Questo è bello. Entrambe queste band sono passate un sacco alle radio e sono molto più conosciute della nostra band. Saremo sotto l'occhio di molta gente. Ci darà unìopportunità gigantesca di acquisire più fan. E' qualcosa di davvero diverso per noi, ed è entusiasmante. Saremo di fronte  a facce nuove, e speriamo che i Mastodon li soddisferanno musicalmente. Abbiamo pensato fosse una grande idea. Gli ultimi due anni, abbiamo passato le estati a suonare per festival europei. Sono favolosi ed è sbalorditivo e pazzesco quanta gente partecipa a questi festival. L'abbiamo fatto questi ultimi anni. Ne avremo un assaggio quest'anno facendo due settimane in Europa. Aveva senso.

- Il primo Mayhem che i Mastodon hanno fatto pare sia stato un gran divertimento.

Lo è stato! Eravamo la prima di quattro band sul palco principale. Il tour facilita molta solidarietà. Ogni manciata di giorni, ogni band offre il proprio spazio e cucina. E' un tipico bel momento di amicizia maschile fra band "losche" (ride).

- Joey Jordison (Slipknot) non aveva mica un cartello con scritto "Seabeast 4 life" in quel tour? 

Sì, ce l'aveva. "Seabeast" è stata la sua canzone preferita per un sacco di tempo. L'abbiamo suonata perchè l'aveva specificatamente richiesta. Se suoni negli Slipknot e ti porti il tuo cartello fai-da-te a un concerto, dobbiamo proprio assecondare quella richiesta.

- Come condensate quella grande estesa setlist in 45 minuti? Come vengono mantenute la canzoni?

Bella domanda! Vediamo entrambi i lati della medaglia. Quando è una nostra data da headliner in un club o teatro, è il nostro show. Suoniamo un sacco di materiale dei Mastodon. Tutto il peso è sulle nostre spalle. E' fantastico. Dall'altro lato, siamo una band di apertura, e il nostro tempo sul set è molto più breve. Da un certo punto di vista, è abbastanza facile. Dobbiamo andare lì e fare 45 minuti. Diventa sì difficile scegliere le canzoni quando hai 5 o 6 album, ma stiamo ancora cavalcando l'onda di "The Hunter". Immagino che ci sarà un sacco di materiale da "The Hunter" con una canzone o due dai dischi precedenti. Personalmente, mi godo tutte le nostre canzoni. Qualsiasi cosa i ragazzi scelgono come setlist, mi va bene! Mi va bene suonare "Blood and Thunder" dopo tredici anni così come l'intero nuovo album. Sono facile da accontentare.

- Si è spinti da un certa urgenza nel minor tempo. 

Penso ci sia un grande senso di immediatezza. Sappiamo che abbiamo solo 40-45 minuti per farcela o meno e quindi dobbiamo partire belli forti. Prima ancroa di saperlo, in 5 battiti d'occhio il set è finito. L'intera vita da tour gira intorno al tempo che sei sul palco. Le altre 23 ore ci prepariamo verso quel tempo lassù. Siamo tutti molto entusiasti di fare il Mayhem.

- Come avete composto "Spectrelight"?

Una volta che avevamo accantonato l'idea di fare un disco tematico su un concetto nel complesso, siamo stati capaci di abbracciare qualsiasi riff che chiunque apportava. E' meraviglioso che abbiamo potuto avere una canzone come "Spectrelight" e una come "The Hunter" come tutto ciò che sta nel mezzo. "Spectrelight" era una canzone bella dura che Bill Kelliher aveva messo insieme. Appena abbiamo scritto quella canzone, abbiamo detto tipo, " Questa è una èarte da Scott Kelly." E' "palle-al-muro". E' una pialla faccia. Amo molto quella canzone. Riesco a vedermi quella canzone nel set di quest'estate. Dopo che abbiamo completato "The Hunter", tutti noi quattro   eravamo come sposati ad esso.  Immagino che un sacco di materiale di "The Hunter" sarà nel set.

- E cosa ci dici di "Thickening"?

Brent Hinds mi fa sempre viaggiare con il suo modo di scrivere intricato e il stile chitarristico. Nella mia opinione, quella è una delle parti di chitarra più interessanti che ha messo nel disco. Ci abbiamo lavorato su lentamente durante il tour BlackDiamondSkye con Deftones e Alice In Chains un paio di anni fa. Tutto quel giro fu molto d'ispirazione   per creare quello che poi divenne "The Hunter". Quel tour fu coesivo, e la fratellanza era alle stelle. La canzone fu comporta durante un sacco di soundcheck.

- Qual è la tua canzone preferita in "The Hunter"?

Lo ridico, sono innamorato di tutte le canzoni su quel disco, ma sono affascinato da "The Creature Lives". All'inizio Brann Dailor aveva creato la melodia su una tastiera, e la portò alla sala prove. Disse "Ho questa cosuccia schiocchina, ma non penso sia molto da noi." Ascoltandola, ho detto, "E' da noi completamente! Facciamola. Mettiamola giù. Andiamo per quella strada. Non fermiamoci solo perchè nno suona molto come i Mastodon dovrebbero." E' venuta alla fine come un inno da cantare in coro. E' una canzone che parla di una swamp lady. Fu molto divertente da creare e anche ora da suonare.

- Il nuovo materiale attinge da ciò che è stato lasciato fuori da "The Hunter", o è un percorso del tutto nuovo?

A un certo livello, dirò che attinge da quello che abbiamo lasciato fuori. Ogni giorno vado alle prove, e sento come se uno chef presenterà qualcosa al tavolo da assaggiare perchè c'è un elemento "sconosciuto". Mi affascina questa cosa. Lo chef Brent o lo chef Bill presenterà qualcosa di saporito per il piatto del giorno e tutti siamo lì chiusi apposta per quello. Niente che è insolito verrà scartato. Lo facciamo per noi stessi e da soli. Creiamo panini deliziosi tutti i giorni alle prove (ride). Ieri lo chef Brent ha portato del tacchino gustoso, ed era delizioso. Brann decide quale tipo di pane ci va per quel panino. Io cerco solo di creare un'intrigante maionese o qualche tipo di collante che tenga insieme il panino. Chissà cosa succederà oggi? Non lo sappiamo proprio. Ho fame, Rick (ride).

- Qual è la prima cosa che ti viene in mente quando pensi a "Blood Mountain"?

Mi ricordo che ero molto emozionato che la Warner Bros. ci avesse scelto. Quello fu il primo disco con una major. Guardando indietro, è il materiale più complesso ed unico, a parer mio. Quell'album fu decisamente una crescita. Lo abbiamo capito. Quando torno ad ascoltarlo, ancora mi impressiono di come ci è riuscito.

- Cosa ti ispira ultimamente?

Proprio ieri, ho comprato "Everybody Loves Sausages" , il nuovo album di cover dei Melvins. Ho anche
preso il nuovo disco dei Clutch, "Earth Rocker". Come al solito, nel processo di stesura, sono completamente assorbito nel materiale Mastodon. Sono un po' un tardivo, e mi ci vuole un po' per afferrare un sacco di cose nella vita, e il materiale dei Mastodon è una di quelle. Ascolta il demo di una particolare canzone ancora e ancora finchè posso trovare un'interessante melodia vocale o un testo che si addica a una certa parte. Mi immergo al 100% nella nostra stesura dei riff. Mi godo anceh un po' di tempo a casa dato che stiamo per partire per l'intera estate. Cerco di trovare un sano equilibrio fra casa e vita da tour.

- Cosa c'è per voi nel prossimo futuro?

Abbiamo l'"ossatura" per abbastanza canzoni per un nuovo album. Stiamo pensando ad idee per le voci e mettendo insieme quanti demo possiamo prima di partire per oltreoceano così possiamo ascoltare il tutto durante l'estate. Poi, quando torniamo dal tour, sapremo cosa vogliamo tenere, cancellare, e aggiungere.

- Faresti ancora una colonna sonora per un film come Jonah Hex?

Per noi fu unico. Approcciarsi a creare la musica fu molto differente. Ci siamo sentiti onorati che Jimmy Hayward ci invitò a farlo. Siamo colpiti da tutta quella musica, e ci piacerebbe farne ancora così.

venerdì 1 marzo 2013

Troy Sanders ricorda gli inizi dei Mastodon, parla del futuro e del suo nuovo basso Fender Jaguar signature

Intervista per Music Radar pubblicata il 27 febbraio 2013 , traduzione a cura di Mastodon Italia.


Bass EXPO 2013: Da quando il bassista Troy Sanders e il suo amico virtuoso chtarrista Brent Hinds  si incontrarono con il vigoroso    batterista Brann Dailor e l'inarrestabile chitarrista ritmico Bill Kelliher a un fatidico concerto degli High On Fire, i Mastodon sono diventati, probabilmente, la più importante heavy metal band del pianeta. Pionieri, impegnativi, ma tuttavia estremamente ascoltabili, per non tralasciare divertenti,  hanno senza timore usato i loro piedi elefantini per  calpestare  nuovi suoli con ciascuno dei loro cinque album - il più recente del 2010, "The Hunter".

I venti del cambiamento soffiano ancora una volta però e mentre la band sta iniziando a scrivere per un disco nuovo, ci siamo trovati con il supremo bassista Troy - il cuore caldo al centro del gruppo - per saperne di più sulle prime sessioni dei Mastodon, come la band è giunta a contribuire all'ultimo della Pixar, "Monster University", e   raccogliere qualche informazione sul suo nuovo modello di basso signature....

Qual è il primo ricordo che hai di suonare il basso?


"Ho rubato quello di mio fratello, il Lotus per mancini di Kyle Sanders, quando avevo circa 13 anni e ho provato ad imparare la mia prima canzone al basso, che era "Lick It Up" dei KISS. Mi sono preso da lì. Mio fratello maggiore Kyle alle superiori suonava in una band  e li ho visti suonare alcune cover dei Van Halen e dei Cheap Trick e ho capito che era la cosa più figa al mondo e volevo seguire le sue orme.

Come hai proceduto a sviluppare il tuo modo di suonare il basso da quel punto?

Mi ricordo solo che fui incredibilmente stimolato da quel giorno e lo sono tuttora nel renderlo il mio stile di vita. Semplicemente lo sentivo come qualcosa che calza perfettamente. Vedere band come i KISS con Gene Simmons e poi Cliff Burton e Michael Anthony e tutta questa gente mi ha aperto le orecchie all'hard rock. Ero ben più che intrigato e solo l'essere quell'adolescente che stava recluso in camera a imparare canzoni ad orecchio, mi ha lentamente ma sicuramente portato a ciò che sono oggi.

C'è stato un momento in cui, tecnicamente, hai pensato, "Sto diventando bravo"?

Un sacco di situazioni sono entrate in gioco, ma penso che la più grande fu nel 1994, quando, il mio attuale chitarrista, Brent Hinds, si trasferì da Birmingham, in Alabama, nella mia città natale di Atlanta, in Georgia, ed abbiamo iniziato a suonare insieme. Con tutta la sua abilità e influenza, è stato davvero un grande insegnamento anche il solo suonare con un chitarrista che è fenomenale, nella mia opinione. Otto anni dopo stavamo formando i Mastodon, e 13 anni dopo sono seduto qui, abbastanza grato di poterne parlare con te.

E' abbastanza ben documentato come tu e Brent avere incontrato Bill Kelliher e Brann Dailor a uno show e la band si è formata. Ricordi le prime prove e com'era l'atmosfera allora?

Sentivamo che le stelle si erano allineate. Brent ed io eravamo andati a uno show degli High On Fire ad Atlanta, in uno scantinato chiamato Parasite House e Bill e Brann erano nuovi in città ed erano anche loro a quello show. Brent ed io sapevamo chi fossero e abbiamo detto loro "Che ci fate voi qui?"   E dissero che stavano cercando si cominciare qualcosa di nuovo e che cercavano un bassista e un secondo chitarrista. E noi abbiamo detto tipo: "Beh...eccoci qui!"
Più in là quella settimana ci siamo ritrovati alla sala prove e fu ovvio che ognuno sapeva suonare il suo strumento. Dopo qualche minuto andammo nell'appartamento di Bill e Brann e, senza aver scritto un singolo riff insieme, semplicemente abbiamo iniziato a parlare del nome della band, perchè sentivamo che era giusto.

Bill è un chitarrista ritmico molto "stretto" quindi aiuta molto a riempire la parte del bassista - facendo da ponte fra melodia e ritmo. Questo cambia il tuo ruolo nel sound della band?

Lo stile di Bill è decisamente la colla che direi tiene insieme la musica dei Mastodon. E più solido di un pezzo di granito. E' fenomenale, come lo è collaborare con lui e con l'intera band, ma creare un delizioso sandwich musicalmente con Bill mi rende le cose facili, da mastro chef che sono nella band.
Tutto ciò che faccio viene dall'istinto, però. L'istinto mi dice se va bene e le mie orecchie mi dicono se suona giusto, ed è da lì che parto. E' una situazione abbastanza fortunata per me essere il bassista perchè ho questi maghi della chitarra a ciascun lato, e questo tuono di batterista dietro di me, quindi diventa più facile di quanto abbia mai immaginato.

I Mastodon sono una band senza restrizioni, musicalmente. Da dove deriva questo?

Non siamo preoccupati di far uscire una canzone o un disco con un determinato  tipo di suono,  nè di sentire reazioni negative dai fan, o da chiunque, punto. Noi quattro abbiamo sempre suonato la musica che vogliamo creare, dal cuore. E quando usciamo dalle prove, ci diamo sempre il cinque e ci diciamo tipo "Hey, quella canzone è grandiosa!".
Fortunatamente, per noi ha funzionato e non abbiamo paura di far uscire un disco country un giorno, non abbiamo paura di far uscire un disco con canzoni molto lente, sdolcinate e profonde; non abbiamo paura di far uscire canzoni super pesanti e aggressive, perchè se scaturisce da e per  noi quattro, allora non abbiamo rimorsi.

Abbiamo sentito che potresti avere in arrivo un basso signature. Ci puoi dire qualcosa a riguardo?

Il celebre e gentile staff alla Fender mi ha espresso il desiderio e l'interesse di far uscire un basso signature per me ed è chiaramente la cosa più umile e lusinghiera  che mi sia successa nell'industria musicale, sotto l'aspetto individuale almeno.
Sarà un basso Fender Jaguar in color argento, che è abbastanza in tono con quello che è stato il colore della nostra firma per un lungo periodo della nostra carriera insieme. E' anche il primo sui toni dell'argento che hanno fatto con un modello signature. Credo che sarà fabbricato in Messico. E' in lavorazione ed è in programma di essere presentato al mondo in aprile al Musikmesse.

Che tipi di aggiustamenti gli farai?

Beh, il Jaguar standard ha un sacco di pomelli e di switch , quindi ci sarà qualche semplificazione, perchè sento di essere un uomo semplice e un musicista semplice -  e molte volte nel rock'n'roll, più semplice significa migliore. Tornando indietro a un numero qualsiasi di anni fa se avessi pensato, "ehi un giorno nel futuro collaborerai con la gente della leggendaria Fender", beh, non ci avrei creduto.

Lo suonerai sul palco?

Assolutamente. E l'anno scorso la fantastica gente dei bassi Warwick mi ha personalizzato un basso per i Mastodon che ha sul manico intarsi perlati  di quattro delle nostre icone da quattro dei dischi che abbiamo fatto. La Warwick fa dei prodotti ottimi, quindi mi godrò suonare sia il Warwick che il Fender.

Cosa hai nel tuo equipaggiamento da tour al momento?

 Il mio equipaggiamento  consiste di un sacco di amplificatori che porto fuori in varie volte perchè mi piacciono tutti, ma attualmente il mio segnale è diviso e vado di Orange e anche con l'amplificatore TC Electronic Blacksmith, che è davvero fragoroso, e ha un bel tono. Poi ho anche scoperto per caso questo distorsore Wren and Cuff Tall Font Russian e ora è il mio pedale principale. Con i Mastodon, uso distorsioni per il 70% del tempo, quindi è davvero figo.

I Mastodon stanno lavorando a un nuovo album attualmente?

L'idea è di tuffarsi in un sacco di materiale nuovo nei prossimi mesi e vedere dove ci porta. Siamo sempre spinti ad andare avanti, ma non vogliamo metterci sotto pressione per fare in fretta. Una volta che hai registrato qualcosa, è là fuori per l'eternità e vogliamo esserne il più contenti possibile. Si spera che questo ci porterà ad avere  buona parte , o almeno uno "scheletro" dell'album nuovo, scritto prima che partiremo per oltreoceano a suonare ai festival estivi.

Infine, avete registrato una canzone per il film "Monster University" della Pixar. Appropriato visto il vostro amore per i mostri....

Sì, siamo grandi fan dei film della Pixar - sono probabilmente fra i migliori di sempre- quindi quando ci hanno contattati e chiesto una piccola collaborazione, l'abbiamo fatto con molto piacere. E'  una cosa di cui è stato sorprendente, ma anche di cui siamo onorati, farne parte . A quanto pare uno dei principali animatori aveva una piccola scena dove ci poteva stare della musica heavy e capisco che siamo stati la prima band alla quale hanno pensato e che hanno potuto avere. Fortunatamente, eravamo a casa e siam riusciti a tirar fuori una canzoncina. Si spera che finirà nel film e sulla colonna sonora, staremo a  vedere!.

giovedì 24 gennaio 2013

Nuovi dettagli sul progetto di Max Cavalera, Greg Puciato e Troy Sanders


Greg Puciato e Max Cavalera
Molti di voi ricorderanno che già diverse volte in passato su questo blog abbiamo avuto modo di parlare del progetto di Greg Puciato (Dillinger Escape Plan) e Max Cavalera che vede coinvolto anche Troy Sanders (vedesi gli articoli : "Cosa bolle nel pentolone dei Mastodon?" e "Max Cavalera, Greg Puciato e Troy Sanders : forse in studio a gennaio"). Durante una recente intervista su Revolver Magazine con Greg Puciato sono emersi nuovi dettagli. Spiega infatti il cantante alla rivista:
"E' folle. Quel progetto sta diventando come una grossa valanga di gente. Max ed io abbiamo iniziato a incontrarci e abbiamo scritto molto rapidamente e parlavamo di tutti quei vecchi dischi metal e parlavamo di vecchi dischi hardcore e punk, quegli album tipo thrash. Poi Dave Elitch (ex batterista in The Mars Volta) che è un mio amico, ci ha detto, 'Voglio suonarci la batteria.' Per un attimo, anche Nate Newton dei Converge è stato coinvolto ma non ha proprio potuto perchè era già preso con tantissime altre cose. 

Troy Sanders
Poi Troy si è mostrato interessato. E' stato tipo, in una di quelle serate di festa e sbronze, e ha detto, 'Ci voglio suonare il basso. Vi immaginate se tutti noi tre cantassimo?' E allora ho detto, 'Cazzo sì!'. Proprio tipo scatenarsi alle quattro del mattino. Poi il giorno dopo gli ho mandato un messaggio e gli ho detto, "Non so quanto serio ognuno di noi fosse", e lui ha detto 'Amico, sono del tutto serio.' E io ho detto, 'Cazzo. Si è appena concretizzato...tipo, deve venir fuori grandioso, o siamo fottuti.' Finiremo il disco dei Dillinger e poi penso andremo direttamente in studio all'inizio di gennaio a registrare quest'album, e lo terremo lì. Non possiamo farlo uscire nello stesso momento di quello dei Dillinger quindi lo terremo lì per otto o nove mesi, e verso la fine del 2013, ci muoveremo. E' veramente folle. E' veramente surreale. E' proprio tutto fottutamente bello. La vita è bella."

giovedì 10 gennaio 2013

Troy Sanders in: "La Orange Amps. salva la giornata" !

E' stato diffuso ieri dalla compagnia di amplificatori Orange un breve filmato che vede come protagonista il nostro Troy alle prese con un imprevisto appena prima di uno show: gli viene infatti comunicato che tutti i suoi sei amplificatori sono andati,viene quindi contattata la Orange e a quel punto non gli resta che sperare in un pronto intervento da un....insolito aiutante! Eccovi lo spassoso video:




giovedì 6 dicembre 2012

Troy Sanders con i Bully per uno show di beneficenza

Uno scatto di Troy in concerto con i Bully
Venerdì 14 dicembre Troy Sanders suonerà con la rock band Bully, di Atlanta, nel corso di una serata in favore dell'organizzazione "Toys For Tots", che si occupa di raccogliere giocattoli nei mesi di ottobre, novembre e dicembre per distribuirli durante le festività ai bambini meno fortunati che altrimenti non potrebbero riceverne. La serata si terrà allo Star Bar di Atlanta e l'ingresso sarà gratuito se si contriburà con un giocattolo nuovo del valore di almeno 10$. Suoneranno:
THE MYSTERY MEN? - GHOST RIDERS CAR CLUB - BULLY - THE LIZARDMEN - SWINGSET.

Fonte: http://www.mastodonrocks.com/news/see-troy-bully-1214

mercoledì 5 dicembre 2012

Troy Sanders parla dei Pantera su Artist Direct


Artist Direct ha di recente chiesto a diversi musicisti, fra i quali anche il nostro Troy, di condividere la propria personale esperienza ed opinione sui Pantera, facendo riferimento a queste domande:
Puoi dirci cosa ne pensi dei Pantera? Hai un ricordo o un'esperienza che li riguarda? Quando li hai ascoltati per la prima volta? Cosa significano per te? Qual è il loro disco o la loro canzone che preferisci?
Troy a riguardo ha risposto:

"Ho ascoltato 'Vulgar Display Of Power' nel 1992. Era assolutamente esploso. Aveva conquistato completamente i rockettari della scuola superiore, tutti se lo stavano ascoltando. Andai a vederli in apertura agli Skid Row in quel periodo. Ricordo che ho pensato fosse davvero forte che una band come gli Skid Row portassero in giro in apertura una band cazzuta come i Pantera. Fu davvero grandioso. Diventai all'istante un fan per sempre dei Pantera. Ora, noi abbiamo fatto diversi show con i Down. E' proprio una figata. Ce ne stiamo seduti parlando di piscine e dici loro, "mi hai mandato via di testa con la tua vecchia band nei primi anni '90". Ci siamo fatti il Soundwave in giro per l'Australia con gli Hellyeah. Vinnie Paul è davvero una cara persona. Ho sbevazzato un bel po' con quell'uomo."



domenica 18 novembre 2012

Scatti dal tour in Sudamerica

Via Instagram i ragazzi han condiviso diversi scatti dal tour in Sudamerica....eccone alcuni!


Brann Dailor con Marky Ramone (e Troy sullo sfondo!)
Brent e Marky Ramone

Troy e Brann con un amico che ha fatto loro da guida a Santiago 
Dal palco del Maquinaria Festival, Brent chiama... la folla risponde! 

lunedì 12 novembre 2012

sabato 10 novembre 2012

Live @ Maquinaria Festival in Buenos Aires

Scatti dal concerto dell' 8 novembre 2012 al Maquinaria Festival di Buenos Aires :


Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina

Mastodon @ Maquinaria Fest Argentina
[Foto di dorisphanic on Flickr]

venerdì 2 novembre 2012

¡Maquinaria Festival!

Un bello scatto e un grandioso costume per Brent in concerto ieri 1° novembre al Maquinaria Festival all'Arena di Città del Messico !

Foto credit: EPA/Sashenka Gutierrez

Qualche altro scatto dal Maquinaria festival di Città del Messico:

Bill Kelliher & Troy Sanders - Mastodon

Mastodon @ Maquinaria Festival

Mastodon (Brent Hinds)

Mastodon (Troy Sanders)

Bill Kelliher, Mastodon

Mastodon @ Maquinaria Festival

Troy Sanders, Mastodon