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mercoledì 8 maggio 2013

Troy Sanders parla della nuova musica, del Mayhem festival, e riguarda indietro a "Blood Mountain"


Intervista per ArtistDirect del 07/05/2013, traduzione a cura di Mastodon-Italia 

Ogni volta che i Mastodon salgono sul palco, è come guardare una battaglia mostruosa da Clash of the
Titans che si rivela dal vivo. Sono di gran lunga una delle più tuonanti e forti band sul pianetam e hanno costantemente elargito performance da mandare via di testa notte dopo notte. Se non avete ancora avuto l'occasione di vederli dal vivo, assicuratevi di farvi un giro a Rockstar Energy Drink Mayhem festival quest'estate.

Il loro ultimo lavoro in studio, "The Hunter" del 2011, continua a rimanere una selvaggia roccia  con momenti psichedelici e alcuni dei groove migliori nella carriera della band finora. Ed è anche il perfetto presupposto per il prossimo capolavoro, che si prospetta all'orizzonte. Dato che la bestia Mastodon è pronta ancora una volta a scuotere il rock'n'roll nel suo vero nucleo, il redattore di ArtistDirect Rick Florino ha parlato con il bassista Troy Sanders del festival, del prossimo album e di molto altro.

- Cosa vi ha riportato al Rockstar Energy Drink Maheym festival?

Ci sono un paio di ragioni. Quando facciamo tour molto pesanti, ognuno è affamato di musica pesante. Sia che ci abbiamo già sentito o no, troveranno qualcosa di noi che gradiscono da portarsi a casa. In questo tour, ci hanno offerto di essere la seconda di quattro band sul palco principale. E' un onore che ci abbiamo chiesto questo invece che suonare nel pomeriggio fuori nel parcheggio. C'è un sacco di energia nel parcheggio. E' diverso ed è più "dritto-in-faccia". E' proprio uno show "grezzo". Quando suoni nel lato dell'anfiteatro, sei su un palco più grande e più tardi, di sera. E' più confortevole per noi, specialmente più tardi nella giornata. Metterci davanti a Five Finger Death Punch e Rob Zombie, sentiamo che ci saranno un sacco di fan che ancora non sanno chi siamo. Questo è bello. Entrambe queste band sono passate un sacco alle radio e sono molto più conosciute della nostra band. Saremo sotto l'occhio di molta gente. Ci darà unìopportunità gigantesca di acquisire più fan. E' qualcosa di davvero diverso per noi, ed è entusiasmante. Saremo di fronte  a facce nuove, e speriamo che i Mastodon li soddisferanno musicalmente. Abbiamo pensato fosse una grande idea. Gli ultimi due anni, abbiamo passato le estati a suonare per festival europei. Sono favolosi ed è sbalorditivo e pazzesco quanta gente partecipa a questi festival. L'abbiamo fatto questi ultimi anni. Ne avremo un assaggio quest'anno facendo due settimane in Europa. Aveva senso.

- Il primo Mayhem che i Mastodon hanno fatto pare sia stato un gran divertimento.

Lo è stato! Eravamo la prima di quattro band sul palco principale. Il tour facilita molta solidarietà. Ogni manciata di giorni, ogni band offre il proprio spazio e cucina. E' un tipico bel momento di amicizia maschile fra band "losche" (ride).

- Joey Jordison (Slipknot) non aveva mica un cartello con scritto "Seabeast 4 life" in quel tour? 

Sì, ce l'aveva. "Seabeast" è stata la sua canzone preferita per un sacco di tempo. L'abbiamo suonata perchè l'aveva specificatamente richiesta. Se suoni negli Slipknot e ti porti il tuo cartello fai-da-te a un concerto, dobbiamo proprio assecondare quella richiesta.

- Come condensate quella grande estesa setlist in 45 minuti? Come vengono mantenute la canzoni?

Bella domanda! Vediamo entrambi i lati della medaglia. Quando è una nostra data da headliner in un club o teatro, è il nostro show. Suoniamo un sacco di materiale dei Mastodon. Tutto il peso è sulle nostre spalle. E' fantastico. Dall'altro lato, siamo una band di apertura, e il nostro tempo sul set è molto più breve. Da un certo punto di vista, è abbastanza facile. Dobbiamo andare lì e fare 45 minuti. Diventa sì difficile scegliere le canzoni quando hai 5 o 6 album, ma stiamo ancora cavalcando l'onda di "The Hunter". Immagino che ci sarà un sacco di materiale da "The Hunter" con una canzone o due dai dischi precedenti. Personalmente, mi godo tutte le nostre canzoni. Qualsiasi cosa i ragazzi scelgono come setlist, mi va bene! Mi va bene suonare "Blood and Thunder" dopo tredici anni così come l'intero nuovo album. Sono facile da accontentare.

- Si è spinti da un certa urgenza nel minor tempo. 

Penso ci sia un grande senso di immediatezza. Sappiamo che abbiamo solo 40-45 minuti per farcela o meno e quindi dobbiamo partire belli forti. Prima ancroa di saperlo, in 5 battiti d'occhio il set è finito. L'intera vita da tour gira intorno al tempo che sei sul palco. Le altre 23 ore ci prepariamo verso quel tempo lassù. Siamo tutti molto entusiasti di fare il Mayhem.

- Come avete composto "Spectrelight"?

Una volta che avevamo accantonato l'idea di fare un disco tematico su un concetto nel complesso, siamo stati capaci di abbracciare qualsiasi riff che chiunque apportava. E' meraviglioso che abbiamo potuto avere una canzone come "Spectrelight" e una come "The Hunter" come tutto ciò che sta nel mezzo. "Spectrelight" era una canzone bella dura che Bill Kelliher aveva messo insieme. Appena abbiamo scritto quella canzone, abbiamo detto tipo, " Questa è una èarte da Scott Kelly." E' "palle-al-muro". E' una pialla faccia. Amo molto quella canzone. Riesco a vedermi quella canzone nel set di quest'estate. Dopo che abbiamo completato "The Hunter", tutti noi quattro   eravamo come sposati ad esso.  Immagino che un sacco di materiale di "The Hunter" sarà nel set.

- E cosa ci dici di "Thickening"?

Brent Hinds mi fa sempre viaggiare con il suo modo di scrivere intricato e il stile chitarristico. Nella mia opinione, quella è una delle parti di chitarra più interessanti che ha messo nel disco. Ci abbiamo lavorato su lentamente durante il tour BlackDiamondSkye con Deftones e Alice In Chains un paio di anni fa. Tutto quel giro fu molto d'ispirazione   per creare quello che poi divenne "The Hunter". Quel tour fu coesivo, e la fratellanza era alle stelle. La canzone fu comporta durante un sacco di soundcheck.

- Qual è la tua canzone preferita in "The Hunter"?

Lo ridico, sono innamorato di tutte le canzoni su quel disco, ma sono affascinato da "The Creature Lives". All'inizio Brann Dailor aveva creato la melodia su una tastiera, e la portò alla sala prove. Disse "Ho questa cosuccia schiocchina, ma non penso sia molto da noi." Ascoltandola, ho detto, "E' da noi completamente! Facciamola. Mettiamola giù. Andiamo per quella strada. Non fermiamoci solo perchè nno suona molto come i Mastodon dovrebbero." E' venuta alla fine come un inno da cantare in coro. E' una canzone che parla di una swamp lady. Fu molto divertente da creare e anche ora da suonare.

- Il nuovo materiale attinge da ciò che è stato lasciato fuori da "The Hunter", o è un percorso del tutto nuovo?

A un certo livello, dirò che attinge da quello che abbiamo lasciato fuori. Ogni giorno vado alle prove, e sento come se uno chef presenterà qualcosa al tavolo da assaggiare perchè c'è un elemento "sconosciuto". Mi affascina questa cosa. Lo chef Brent o lo chef Bill presenterà qualcosa di saporito per il piatto del giorno e tutti siamo lì chiusi apposta per quello. Niente che è insolito verrà scartato. Lo facciamo per noi stessi e da soli. Creiamo panini deliziosi tutti i giorni alle prove (ride). Ieri lo chef Brent ha portato del tacchino gustoso, ed era delizioso. Brann decide quale tipo di pane ci va per quel panino. Io cerco solo di creare un'intrigante maionese o qualche tipo di collante che tenga insieme il panino. Chissà cosa succederà oggi? Non lo sappiamo proprio. Ho fame, Rick (ride).

- Qual è la prima cosa che ti viene in mente quando pensi a "Blood Mountain"?

Mi ricordo che ero molto emozionato che la Warner Bros. ci avesse scelto. Quello fu il primo disco con una major. Guardando indietro, è il materiale più complesso ed unico, a parer mio. Quell'album fu decisamente una crescita. Lo abbiamo capito. Quando torno ad ascoltarlo, ancora mi impressiono di come ci è riuscito.

- Cosa ti ispira ultimamente?

Proprio ieri, ho comprato "Everybody Loves Sausages" , il nuovo album di cover dei Melvins. Ho anche
preso il nuovo disco dei Clutch, "Earth Rocker". Come al solito, nel processo di stesura, sono completamente assorbito nel materiale Mastodon. Sono un po' un tardivo, e mi ci vuole un po' per afferrare un sacco di cose nella vita, e il materiale dei Mastodon è una di quelle. Ascolta il demo di una particolare canzone ancora e ancora finchè posso trovare un'interessante melodia vocale o un testo che si addica a una certa parte. Mi immergo al 100% nella nostra stesura dei riff. Mi godo anceh un po' di tempo a casa dato che stiamo per partire per l'intera estate. Cerco di trovare un sano equilibrio fra casa e vita da tour.

- Cosa c'è per voi nel prossimo futuro?

Abbiamo l'"ossatura" per abbastanza canzoni per un nuovo album. Stiamo pensando ad idee per le voci e mettendo insieme quanti demo possiamo prima di partire per oltreoceano così possiamo ascoltare il tutto durante l'estate. Poi, quando torniamo dal tour, sapremo cosa vogliamo tenere, cancellare, e aggiungere.

- Faresti ancora una colonna sonora per un film come Jonah Hex?

Per noi fu unico. Approcciarsi a creare la musica fu molto differente. Ci siamo sentiti onorati che Jimmy Hayward ci invitò a farlo. Siamo colpiti da tutta quella musica, e ci piacerebbe farne ancora così.

martedì 19 marzo 2013

Mastodon confermati al Mayhem festival 2013



E' stata annunciata ieri la line up del noto Rockstar Energy Drink Mayhem Festival ,  evento itinerante che porterà in giro per il Nordamerica, dalla fine di giugno ad agosto, diversi importanti nomi della scena metal, fra cui anche i nostri Mastodon. Fra gli altri artisti persenti, Machine Head, Rob Zombie, Children Of Bodom ed altri ancora. Potete vedere la line up completa sul sito ufficiale: rockstarmayhemfest.com/ . Peccato questo tour non tocchi anche l'Europa!

martedì 5 marzo 2013

Intervista a Brann Dailor ricca di nuovi dettagli sul prossimo album!


Intervista di Jonathan Keane per MetalIreland.com, pubblicata il   03/03/13. Traduzione a cura di Mastodon Italia. 

E' passato circa un anno e mezzo da quando i Mastodon hanno pubblicato "The Hunter" a da allora sono stati in giro per un tassativo ma trionfante tour.  Dopo aver cancellato le date all' Academy lo scorso anno, la band finamente tornerà in suolo irlandese questo giugno  durante il loro tour nei festival estivi. Sarà l'ultimo viaggio per la promozione di "The Hunter" prima di registrare un nuovo disco. Il batterista Brann Dailor spiega tutto ciò a Jonathan Keane.

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I Mastodon suoneranno in varie date dei festival europei quest'estate e anche alcuni show da headliner, fra cui anche due sere a Dublino. State pianificando di andare in tour per gran parte del 2013?

Brann: Fin dove arrivano i nostri programmi saremo in tour per la maggior parte dell'estate. Non son sicuro cosa accadrà dopo ma faremo un nuovo disco.  Ci siamo messi a scrivere un nuovo album, siamo circa nel bel mezzo proprio adesso. Sta andando molto bene ma vogliamo decisamente essere sicuri che sia assolutamente pronto prima di andare in studio.
C'è la possibilità che non riusciremo a registrare fino a dopo l'estate, tipo settembre o qualcosa del genere, quindi vedremo cosa succede. Stiamo un po' navigando nell'incertezza finchè i nostri programmi sono impegnati con il tour per gran parte dell'estate.

State per contribuire con una nuova canzone al film della Disney-Pixar "Monster University", il seque di "Monsters Inc." . Parlaci un po' di questo.

Per quanto riguarda la faccenda di "Monster Inc.", alcuni alla Pixar sono dei fan. Avevano bisogno una canzone per il film e sì, ne abbiamo fornita una. Volevano qualcosa di veramente pesante ed è ciò che abbiamo fatto! (ride). Ci è venuta abbastanza rapidamente.

Come si chiama la canzone?

Non son sicuro di come si chiami. Non penso nemmeno che le abbiamo già dato un nome.

Come si inserisce il fattore di questa canzone nell'album? E' in qualche modo collegata a ciò che state scrivendo ora?

No, non penso sia collegata al nuovo album. E' solo un altro pezzo, sai. Suona alla Mastodon ma non dice necessariamente come suonerà il prossimo album.

Quanto del nuovo materiale è già scritto e prende forma?

Al momento non c'è molto da dire. E' nella sua fase neonato. Per me suona come un qualsiasi altro disco Mastodon con un sacco di varietà.
Ci sono alcune cose molto lente, alcune molto pesanti, roba pesante e lenta, roba veloce ma posso dirti che mi piace molto. A tutti quelli coinvolti piace molto quello che abbiamo in ballo, quindi ne siamo molto entusiasti. Questo è soprattutto il modo in cui procediamo, dobbiamo fidarci dei nostri gusti e se tutto va bene questo si trasmette.

Puoi dare qualche indicazione su quale direzione l'album sta prendendo? "The Hunter" era piuttosto diverso da "Crack The Skye" , soprattutto per le sue tracce più corte. C'è un altro cambiamento in vista?

Finora, a me, sembra un po' più epico. Penso ci saranno più canzoni lunghe mentre "The Hunter" era una raccolta di canzoni brevi.
Ci eravamo un po'...non stufati, ma un po' stancati di fare "Crack The Skye" per due anni di seguito e volevamo qualcosa che uscisse velocemente, penso che "The Hunter" sia stato una reazione a quello. Ci sono piaciute queste raffiche veloci e canzoni brevi quindi ce ne saranno anche un paio così.
Forse tre o quattro di quelle a cui stiamo lavorando ora stanno diventando lunghine, sette/otto minuti. Potrebbe essere un po' più simile a "Crack The Skye".

"Crack The Skye" è stato un concept album dettagliato e costruito meticolosamente. Questo nuovo disco sarà anch'esso un concept album o puoi dirci qualcosa sulla tendenza dei testi?

Eh forse ma non credo sarà conciso come "Crack The Skye" per quanto riguarda l'aspetto concept. Avrà sicuramente un tema. Ci sarà un nucleo al quale ruota tutto attorno e e dal quale spunta fuori tutto il resto.

Ci hai accennato che se non potete andare in studio per maggio, dovrete attendere fino alla fine del tour e registrare verso settembre. Settembre è il traguardo che vi ponete entro il quale aver fatto gran parte del disco?

Non so se il traguardo sia settembre, se non riusciamo a registrare prima della fine di maggio allora forse settembre sarà il nostro obiettivo. Al momento non ci sentiamo di aver già messo insieme tutto.
Io un po' spero sia maggio perchè ci darebbe l'estate per ascoltarlo e andare in tour e poi quando torniamo....come abbiamo fatto anche le scorse due volte, abbiamo fatto così con "Crack The Skye" e "The Hunter".
Abbiamo registrato in maggio per due - tre settimane, messo giù tutto il materiale, registrato, poi ce lo siamo portato in tour e ce lo siamo ascoltato e abbiamo deciso cosa volevamo cambiare, ri-registrato alcune canzoni, aggiunto qualche verso, insomma hai capito.
Proprio poterci passare un po' di tempo. Se invece non si riesce lo faremo a settembre e poi lo chiudiamo lì, registriamo e passiamo un mese a finirlo, tutto quanto in una volta.

C'è la possibilità che una canzone venga "testata sul campo" durante il tour estivo?

Non saprei. Forse. Vedremo quanto in là arriviamo. Solitamente   noi, aggiungiamo i testi quando siamo in studio, e decidiamo lì cosa sta meglio. Tutto è possibile, ma a volte dal vivo non è il modo migliore per far ascoltare alla gente una canzone nuova, registrata su qualche videocamera e messa su Youtube.

Suonerete due sere a Dublino in giugno all' Academy dopo che i due show dell'anno scorso erano stati cancellati. Qualcosa che ci possiamo aspettare riguardo alla scaletta?

Sì, ne sono molto entusiasta. Ad essere sinceri, non abbiamo ancora pianificato la set-list per l'estate perchè siamo stati così presi a lavorare sul nuovo materiale. Direi che siccome non siamo riusciti a suonare l'altra volta ci piacerebbe fare interamente "The Hunter" e anche una manciata delle vecchie canzoni, un po' un mix da tutti i nostri dischi per rendere le due serate speciali.

In conclusione, voi ragazzi avete tutti anche vari altri progetti collaterali come il progetto grindcore di Bill Kelliher, i Primate, con Kevin Sharp dei Brutal Truth, nel frattempo Brent Hinds sta collaborando con Ben Weinman dei Dillinger e Troy Sanders sta ancora lavorando su qualcosa con Max Cavalera e Greg Puciato. C'è qualcos'altro in cui sei coinvolto tu?

No niente. A volte suono nell'altra band di Brent, i Fiend Without A Face, abbiamo fatto un paio di show. Abbiamo fatto uno show di recente e ne faremo uno questo mercoledì. Mi godo il mio tempo a casa, ci siamo messi veramente sotto a lavorare sul nuovo materiale Mastodon ogni giorno. E' molto impegnativo a questo punto.

sabato 22 dicembre 2012

Mastodon al Sonisphere Francia 2013

Poche ore fa dalla loro pagina facebook i Mastodon hanno annunciato la loro presenza nella line up del Sonisphere francese, allo Snowhall Park di Amnéville il 9 giugno. Sito ufficiale: http://fr.sonisphere.eu/

(Logo dei nostri aggiunto doverosamente da noi nella locandina dato che al momento in cui pubblichiamo ancora manca! )



venerdì 21 dicembre 2012

I Mastodon a giugno in Polonia all' Impact Fest


Appena annunciata un'altra data europea quest'estate per i Mastodon: suoneranno infatti il 4 giugno all' Impact Fest a Varsavia, in Polonia. Nella stessa giornata anche Rammstein, Slayer, Korn, Ghost, Behemoth, Airbourne. Sito ufficiale: www.impactfest.pl .



domenica 18 novembre 2012

Scatti dal tour in Sudamerica

Via Instagram i ragazzi han condiviso diversi scatti dal tour in Sudamerica....eccone alcuni!


Brann Dailor con Marky Ramone (e Troy sullo sfondo!)
Brent e Marky Ramone

Troy e Brann con un amico che ha fatto loro da guida a Santiago 
Dal palco del Maquinaria Festival, Brent chiama... la folla risponde! 

sabato 27 ottobre 2012

Brann Dailor sugli show in Cile, i primi album comprati da piccolo e altro ancora

Futuro 88.9 FM è una radio cilena che ha di recente intervistato Brann in attesa del loro primo show in Cile. A voi la traduzione a cura di Mastodon Italia.


Brann Dailor dei Mastodon: "Il primo disco che mi ha mandato via di testa è stato 'Piece of Mind' degli Iron Maiden"

Intervista del 25/10/2012 di DESTACADOS per Futuro.cl


Ad paio di settimane dai loro spettacoli in Cile, il batterista ci anticipa qualcosa sul debutto della band a Santiago, il posto più vicino all'inferno nel mese di novembre.

 - Brann, innanzitutto. Questo sarà il vostro debutto in Cile e sarà proprio per il Festival di Maquinaria con artisti con i quali sei probabilmente cresciuto. Raccontaci un po' le tue aspettative.
Sono molto emozionato. Non vedo l'ora che sia il giorno in cui suoniamo. E' sempre emozionante suonare in un posto dove non abbiamo mai suonato prima. So anche che avremo un paio di giorni in più  per goderci il  tutto un po' di più. Penso che suoneremo anche in un posto più piccolo. Giusto?

- Sì,  ci sarà prima il festival e poi  due giorni dopo sarete in un teatro con gli Slayer, immagino che suonare con loro è sempre qualcosa di speciale.
Assolutamente. Abbiamo suonato con loro centinaia di volte, quindi a questo punto siamo molto amici. Ci conosciamo da 9 o 10 anni, quindi pensiamo che sia bello per noi essere in un posto nuovo ma con vecchi amici (ride)

- Sapevi che Tom Araya (Slayer, n.d.r.) è cileno?
Sì, certo. Da quel che so, Tom Araya torna di tanto in tanto alle sue radici ed è orgoglioso di essere cileno.

- E cosa dici della scaletta di canzoni che suonerete qui in Cile, i due show saranno molto diversi l'uno dall'altro?
Credo di sì.  Mischieremo un po' le cose. Ho la sensazione che lo show nel posto più piccolo sarà più heavy.

- Ho letto una volta che i tuoi nonni avevano una band bluegrass, e tua madre aveva una cover band dei Rush. È vero?
E'quasi certo. Mia madre ha avuto una band negli anni 80, con cui suonava molte cover, fra cui i Rush. Ma facevano anche Judas Priest, Loverboy, Genesis, The Go Go, Joan Jett, Phil Collins. Insomma se eri popolare   negli anni '80, era molto probabile che mia madre suonasse le tue canzoni. E mio nonno suona la chitarra e mia nonna è brava con il basso. Mi sento molto fortunato a provenire da una famiglia molto musicale.

- Ti ricordi qual è stato il primo album che ti ha spiazzato quando eri un ragazzino?
Mi ricordo che avevo circa 7 anni e ho comprato con i miei soldi "Piece of Mind" degli Iron Maiden e lo stesso giorno ho comprato   "Back in Black" degli AC / DC. E mi pare anche  "Destroyer" dei Kiss. Ma possiamo dire che i primi due han fatto scattare qualcosa nella mia vita.

-Quanto sono importanti questi dischi per te oggi come batterista?
Un sacco. Sicuramente mi hanno indirizzato nel come fare le cose e hanno delineato buona parte della mia personalità. Intendo, voler essere in un gruppo e fare musica. E a loro ne sono molto grato.

- Avete lavorato con Brendan O'Brien e poi con   Mike Elizondo come produttori degli ultimi album dei Mastodon. Immagino che siano tipi molto diversi ...
Hanno modi diversi di approcciarsi alla musica. Ma alla fine, sappiamo quello che facciamo, scriviamo la nostra musica. E' sempre un bene avere un punto di vista esterno al gruppo, ma l'ultima parola spetta sempre a noi. Comunque, sono entrambi molto bravi.

-Siete rimasti sorpresi quando l'ultimo album dei Mastodon, "The Hunter", ha debuttato al numero 10 su Billboard?
Un po'. Pensavamo che sarebbe arrivato al numero uno (ride). No, sto scherzando. Credo di sì, mi ha sorpreso. Non ho mai pensato che il nostro gruppo sarebbe diventato così popolare. Io davvero non penso a queste cose. Mi interesso solo delle cose che  piacciono a me, agli altri ragazzi del gruppo e ai nostri fan. E se qualcosa non ci piace, a cambiarlo. Non prestiamo molta attenzione alle cifre, ma capisco che è qualcosa di positivo. Raramente il rock riceve così tanta attenzione, quindi penso sia un bene.

- Ultima domanda, Brann. Qual è il tuo album concept metal preferito ?
Wow. Difficile. Vada per "Them" dei King Diamond, finora.



giovedì 25 ottobre 2012

Brent Hinds svela dettagli sul prossimo lavoro dei Mastodon e altro ancora!

In una recente intervista con MTV Hive, Brent ha rivelato alcuni  dettagli sul materiale a cui sta lavorando per il prossimo album dei Mastodon e sui programmi della band nell'imminente futuro:  qua sotto potete leggere la traduzione e farvi stuzzicare l'appetito musicale in attesa di prossime news !

Brent Hinds sta lavorando a "Radioheadeggianti" canzoni dal "suono tetro" per i Mastodon

di Kory Grow per MTV Hive, 24/10/2012 - traduzione a cura di Mastodon Italia

Brent in concerto a Barcellona, gennaio 2012
foto: Jordi Vidal/ Redferns 
 Quando ci siamo trovati con Brent Hinds per parlare dell'ultima uscita del suo progetto parallelo - l'album dalle tendenze lo-fi  "Only Time Can Tell" dei West End Motel -   è stato così gentile da metterci al corrente anche su cosa accade con la sua "altra" band,  i Mastodon, i giganti del metal, che han pubblicato il proprio ultimo album, "The Hunter", lo scorso anno. Attualmente, il gruppo è nella fase di scrittura per il prossimo LP e Hinds si sente ottimista su come sta prendendo forma.
 Il gruppo sarà impegnato in un tour in Sud America fino a novembre inoltrato, dopodichè Brent sarà in tour con i West End Motel, ma poi forse, solo forse, i Mastodon entreranno in studio a gennaio.
 "Non abbiamo mai fatto uscire un album all'anno", dice Hinds. "Non sarebbe molto da noi, quindi forse potremmo andare ancora in tour per un altro anno con "The Hunter", è molto probabile."
Su ciò a cui sta lavorando per i Mastodon, l'attesa potrebbe valere la pena. "Un sacco di roba che sto scrivendo è in 'open G minor' (un tipo di accordatura, aperta in Sol minore, n.d.r.) ", dice, prima di spiegare, "sto suonando molta chitarra slide , sto diventando molto tendente al Jimmy Page e "radiohedeggiante" e dal suono tetro." Al momento, ritiene di avere circa tre canzoni valide come materiale, "o potrebbe essere una sola gigantesca", dice serio. "Non ho ancora deciso."
 Non importa cosa succeda, però, Hinds dice che gli ingranaggi sono in movimento. "Questi ragazzi stanno sempre lavorando", dice dei suoi compagni.  "Non c'è mai veramente carenza di musica con i Mastodon perchè tutti noi stiamo sempre lavorando a qualcosa musicalmente. Sono in buona compagnia. Solo perchè magari  stanno nel centro del palco o qualcosa del genere, la gente può pensare, questo è il leader, deve condurre tutto, ma siamo tutti leader. Ci spartiamo il peso."
Il tempo ci dirà il significato di tutto ciò nella prossima uscita dei Mastodon.



martedì 16 ottobre 2012

Brent Hinds in tour con i West End Motel

Annunciate oggi una manciata di date negli U.S.A. per i West End Motel  (di cui fa parte anche il nostro Brent ) :

28/11 Vienna, VA Jammin’ Java
29/11 New York, NY Mercury Lounge
30/11 West Chester, PA The Note
01/12 Winooski, VT The Monkey House
02/12 Allston, MA Great Scott
04/12 Brooklyn, NY Union Pool
05/12 Cleveland, OH The Grog Shop
06/12 Bloomington, IN The Bishop
07/12 Milwaukee, WI Cactus Club
08/12 Chicago, IL Double Door
09/12 Minneapolis, MN 7th Street Entry
11/12 Kansas City, MO The Riot Room
13/12 Knoxville, TN Pilot Light
14/12 Birmingham, AL The Nick
15/12 Atlanta, GA 529


L'album dei West End Motel, "Only Time Can Tell", uscirà il 30 ottobre e conterrà queste canzoni:

"Burn It Down"
"El Myr"
"Witch Is Dead"
"If I Only Had Tomorrow (Second Chances)"
"Forgiveness"
"Only Time Can Tell"
"Valentine"
"Bite"

Di questo progetto Brent fa parte ancora prima che si formassero i Mastodon e ci dà modo di conoscere anche  altri suoi lati e altre sue influenze musicali.
"Sono cresciuto ascoltando Chat Atkins suonare la chitarra, e sono cresciuto ascoltando Brian Setzer suonare la chitarra," ha spiegato. "Jimmy Bryant, Speedy West,  tutti questi chitarristi country con il chicken-pickin' (una tecnica per suonare la chitarra molto usata nel genere, n.d.r.) e svolazzanti sul manico della chitarra. Mi ha molto ispirato. Vengo dalla campagna inoltrata. Era piuttosto comune avere gli interessi che avevo a quell'età. MTV passava anche lì un po' di hair metal, ma ero più interessato al rockabilly. Gli Stray Cats erano molto in voga a quei tempi, negli anni '80. Era grandioso."

Se non l'avete ancora sentito , qua potete ascoltare il singolo "Burn It Down" :
http://soundcloud.com/westendmotel/burn-it-down